Come riconoscere le truffe sugli airdrop
Gli airdrop veri non chiedono mai soldi né accessi al tuo wallet. Queste regole bastano a evitare quasi tutti i problemi.
Segnali di allarme
- Chiede la seed phrase o la chiave privata. Nessun progetto serio lo fa, mai.
- Ti fa pagare per «sbloccare», «verificare» o «reclamare» dei token.
- Promette guadagni garantiti o mette fretta («ultime ore, solo oggi»).
- Il link arriva da un messaggio privato, da un commento o da un profilo che non conosci.
- Il dominio assomiglia a quello ufficiale ma cambia una lettera o usa un'estensione diversa.
- Ti chiede di approvare permessi illimitati o di firmare messaggi che non capisci.
- Ti chiede di installare un programma o un'estensione sconosciuti.
Prima di collegare il wallet
- Apri il sito solo dal link ufficiale del progetto (il suo sito o il suo profilo ufficiale), non da un annuncio o da un messaggio.
- Usa un wallet separato, con pochi fondi, per provare i nuovi progetti.
- Leggi cosa stai firmando: una firma di un messaggio non è una transazione, ma può comunque dare accesso.
- Controlla i permessi che hai già concesso e revoca quelli che non usi più.
- Se qualcosa non ti convince, non andare avanti: un airdrop perso costa meno di un wallet svuotato.
Se qualcosa è andato storto
- Revoca subito i permessi dati al sito sospetto.
- Sposta i fondi rimasti su un wallet nuovo, creato su un dispositivo pulito.
- Non pagare chi promette di «recuperare» i tuoi fondi: è quasi sempre una seconda truffa.
- Se hai dato la seed phrase, considera compromesso quel wallet e non usarlo più.
Cosa facciamo noi
- Non ti chiediamo mai la seed phrase né dei pagamenti.
- Nessun sito può garantirti di ricevere dei token: decide solo il progetto.
- Questa pagina non è consulenza finanziaria.
Hai trovato un airdrop sospetto? Scrivici dalla pagina Contatti.